Esperienze di Ludic History, didattica della storia e Gamification 

Istoreto, visto il successo delle due precedenti edizioni, torna a promuovere la Summer School Esperienze di Ludic History, didattica della storia e Gamification per introdurre giochi strutturati e processi ludici nell’ambito dell’insegnamento/ apprendimento della storia e dell’educazione alla cittadinanza.
Rivolta al mondo della scuola, questa edizione è parte del progetto integrato del Polo del ‘900 dal titolo Novecento: storie di passaggi e di diritti che si configura come un percorso incentrato sull’Historical Games e sulla didattica della storia intorno al passaggio dalla dittatura alla democrazia attraverso la fase della Costituente e della promulgazione della Costituzione. La Summer School ha un approccio di sperimentazione e discussione. I workshop per i diversi gradi di scuola  propongono modelli ludici differenti: giochi di ruolo, di simulazione, basati sull’analisi delle fonti e/o sulla presa di decisioni partecipata, giochi di percorso, Urban Game.

Quest’anno i partner della Summer School sono: l’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri “, il Centro studi sul gioco e la ludicità, LudoLabo, il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino con il patrocinio dell’AIPH (Associazione Italiana di Public History).

 

Programma

Mercoledì 15 luglio

9.15-10.00: Accoglienza e registrazione

10.00-10.15:
Saluti: Barbara Berruti, direttrice di Istoreto, Alessandro Rubini, direttore del Polo del ‘900, Giaime Alonge, direttore del Centro studi sul gioco e la ludicità, Alessandro Bollo, direttore del Museo nazionale del Risorgimento italiano, Sara Zanisi, direttrice generale dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano

10.15-13.00: Sessioni di gioco guidato con debriefing a scelta
S. Bellardi, S. Calìa, Figli della montagna: Gioco collaborativo sulla vita partigiana durante l’inverno del 1943. Realizzato dai membri del gruppo studentesco ‘Storia Ludica’ dell’Università degli Studi di Torino.
M. Mola, 5 Marzo 1943, ore 10:00: Gioco didattico sull’organizzazione degli scioperi di Torino del Marzo 1943. Realizzato in collaborazione
con Istoreto e il Centro Storico FIAT.
I. Pizzirusso, Stanche di guerra: Gioco di ruolo card-driven per rivivere i 20 mesi della Resistenza. Realizzato dall’Istituto Parri nell’ambito dell’omonimo progetto finanziato da Fondazione Cariplo.
F. Matarese, Colpo di Stato: Gioco di inchiesta collaborativo che mira a ricostruire il Golpe Borghese. Realizzato da WeAreMuesli.

13.00-14.00: Light lunch

14.00-14.30: Keynote speaker Giaime Alonge, Il secolo ludico e i suoi nemici. Sul pregiudizio verso il gioco.

14.45-16.00:
Enrica Bricchetto, Gioco e Historical Thinking. Lo sfondo teorico
Elena Musci, Escape Game e Historical Thinking. Lavorare con i documenti

16.15-18.30: Workshop a scelta
I. Pizzirusso, Tra gioco di ruolo e librogame: le avventure a bivi nella didattica ludica: Workshop dedicato alla costruzione di giochi rivolti alla classe e per sfidare alunne e alunni a crearne a loro volta.
F. Matarese, M. Mola, Fondamenti di Game Design per la didattica: Workshop dedicato ai metodi di scrittura e progettazione di giochi da tavolo per la didattica. Analisi e test a partire dal gioco didattico 5 Marzo 1943, ore 10:00.
Glauco Babini, Radio Victory: Librogioco di ruolo multitavolo sulla guerra di Liberazione, che mette al centro la durezza della vita materiale, il ruolo dell’Intelligence Alleata e il protagonismo delle donne

19.30: Cena del corso

 

Giovedì 16 luglio

9.00-11.15: Le tracce della Resistenza: una passeggiata ludica tra il Polo del ‘900 e dintorni a cura di C. De Lauro, F. Matarese, M. Mola, A.Vaccarotto: Un’esperienza per approfondire la relazione tra il gioco e alcuni luoghi simbolici della Resistenza torinese. A seguire la visita all’archivio storico di Istoreto.

11.30-13.00: Sessione di gioco guidato con debriefing
E. Bricchetto, M. Mola, Il trono di carte – Un gioco di re, soldati e briganti: Gioco di carte realizzato da Brian Train per il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino.
F. Matarese, Mirafiori 1969 – Scene di lotta di classe a Torino: Gioco da tavolo simulativo che ricostruisce le lotte sindacali avvenute alla Fiat di Mirafiori tra l’aprile e il luglio del 1969. Realizzato da Giaime Alonge e Riccardo Fassone insieme agli studenti del laboratorio di Game Design del Dams di Torino.
G. Babini, Livorno 1921 – La Rivoluzione a Congresso: Gioco da tavolo che immerge i giocatori nel clima infuocato del XVII Congresso del Partito Socialista Italiano, spaccato tra espulsioni e scissioni, Riforme e Rivoluzione.
I. Pizzirusso, Through the Darkest of Times: Videogioco strategico ambientato a Berlino durante la presa al potere del nazismo.

13.00-14.00: Light lunch

14.00-17.00: Presentazione del progetto e del kit didattico Historical Games e didattica della storia. Il passaggio dalla dittatura alla democrazia attraverso la fase della Costituente e la promulgazione della Costituzione.
Intervengono: Enrica Bricchetto (Istoreto), Diego Guzzi (Unione Culturale), Marcella Filippa (Fondazione Vera Nocentini), Micaela Veronesi (ANCR- Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza), Paola Marinò (Fondazione piemontese Istituto Gramsci), Luca Zanotta (Museo Diffuso della Resistenza).
A seguire: Workshop dedicato al prototipo del gioco sull’Assemblea Costituente in fase di sviluppo. A cura di Fabrizio Matarese e Mauro Mola.

17.30-18.30: Debriefing e chiusura lavori.

La partecipazione al corso è a pagamento. Il costo complessivo è di €50 che comprende il materiale didattico, la partecipazione ai light lunch e alla cena del 15 luglio. È possibile il pagamento con Carta del docente.
Le iscrizioni, aperte fino al 5 luglio 2026, si devono effettuare inviando una mail all’indirizzo indicato sotto. Le/i docenti possono iscriversi anche sulla piattaforma SOFIA (Codice n.104683). I posti saranno garantiti, per un massimo di 100 partecipanti.
Contatti: Indirizzo e-mail: formazione.corsi@istoreto.it  – Telefono: +39 011 4380090

 

Informazioni sul corso

Obiettivi finali
Interpretare  gli eventi storici in relazione ai valori costituzionali, selezionare eventi storici adeguati alla progettazione di un board game, analizzare board game e adattarli al contesto didattici, fornire strumenti innovativi per l’insegnamento della Storia.

Metodologia e strumenti operativi
Metodologia: la Summer School alterna Framework teorici, interpellanze in plenaria, workshop e sessioni di gioco in dimensione laboratoriale con l’ausilio di applicativi digitali.
Strumenti didattici: Classroom, Drive, Padlet, Wooclap.

Modalità di condivisione e restituzione: Debriefing finale e costruzione di una library condivisa.

Formatrici/ori
Glauco Babini, Ludo Labo, Modena; Enrica Bricchetto, Istoreto, Torino; Stefano Bellardi, Università di Torino – Dipartimento di studi storici; Simone Calìa, Università di Torino – Dipartimento di studi umanistici; Fabrizio Matarese Università di Torino – Dipartimento di studi umanistici; Mauro Mola, Università di Torino – Dipartimento di studi umanistici; Elena Musci, Università della Basilicata; Igor Pizzirusso, Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” di Milano.
Con la collaborazione di Adelaide Capello, Carlotta De Lauro, Stefano Guerrera, Elsa Rizzo, Alessia Vaccarotto e il gruppo studentesco dell’Università degli studi di Torino Storia Ludica: Fabio di Piazza, Silvia Lauciani, Daniele Valerio.