
Dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Curata dal Collettivo Andemta insieme a Gianpaolo Chiriacò e Valentina Fusari, la mostra nasce da un lavoro di ricerca dedicato a una collezione di oltre duecento registrazioni di musiche tradizionali del Corno d’Africa, realizzate durante l’occupazione italiana dell’Etiopia (1936–1941) e poi andate perdute allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Dopo novant’anni, queste registrazioni sono state ricostruite e rese nuovamente accessibili. Attraverso un percorso multisensoriale, la mostra propone una riflessione critica sulle pratiche di raccolta, conservazione e restituzione dei patrimoni sonori, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare e contestualizzare materiali di grande valore storico e culturale.
La mostra è l’esito di una collaborazione fra i progetti SONIETHIO (HORIZON-TMA- MSCA-PF-GF-2021 – 101064878) e REDMIX (ERC-2023-COG – 101124725), entrambi finanziati dall’Unione Europea.
Per visite didattiche scrivere a: controcampi@gmail.com
A cura di Arci-Torino e Unione Culturale Franco Antonicelli. Nell’ambito del progetto Controcampi. Sguardi sul colonialismo.