Esposizione
Il Natale ’43
Ingresso libero
19, 20, 21 gennaio - dalle 10 alle 18
Androne di Palazzo San Celso | Polo del '900 | Piazzetta Antonicelli, Torino

Un Natale difficile, quello del 1943: in che modo lo trascorsero le italiane e gli italiani del tempo? L’istallazione il Natale del ’43 (una tavola imbandita per il pranzo…solo un accenno: 20 piatti, 20 foto, 20 menu) si propone di riportare alla luce – ottant’anni dopo – il loro racconto del Natale, attraverso testimonianze tratte dalle loro memorie, dai loro diari personali, dalle loro lettere. Per ascoltare quelle voci, interpretate da attrici e da attori, sedetevi a tavola di fronte a un piatto: sul menù troverete brevi cenni della biografia del personaggio ritratto nella fotografia, e un QR code. Inquadratelo con il vostro cellulare e ascoltate il racconto del suo Natale del ’43. Intendiamo dedicare questo lavoro a tutti coloro che ci hanno preceduto, che hanno patito la dittatura, la guerra e i lutti e le privazioni che essa sempre comporta, oggi come allora, e che hanno tracciato, nel bene e nel male, la strada che noi oggi percorriamo.

I TESTIMONI
Un soldato canadese a Vasto – Gino Beraudi, prigioniero in Russia – Don Giuseppe Capone, assistente spirituale al campo delle Fraschette (Alatri) – Felice Cascione, partigiano in Liguria – Camilla Cederna, giornalista antifascista milanese – Pietro Chiodi, partigiano nelle Langhe – Eduardo e Peppino De Filippo, attori teatrali – Corrado Di Pompeo, impiegato ministeriale a Roma – Ettore Frangipane, bambino a Bolzano bombardata – Giuliana Beltrami, partigiana nel Verbano – Franco Gentile, lavoratore volontario nei Balcani – Salvatore Giuliano, bandito siciliano – Ada Gobetti, antifascista e partigiana – Giovanni Guareschi, internato militare in Germania – Miriam Mafai, giovane comunista romana – Elvira Mancini, ragazza sfollata di Pontecorvo – Lino Mannocchia, internato in un campo di lavoro – Giovanni Monaco, partigiano in Valle Stura Augusto Pettenati, internato militare in Polonia – Concetto Pettinato, direttore de “La Stampa” – Giuseppe Pittano, partigiano in carcere a Ravenna – Giorgio Raffaelli, internato militare in Germania – Mario Rigoni Stern, internato militare in Germania – Achille Valente, sfollato nei pressi di Cassino – I deportati  italiani che passarono il Natale ’43 nei Lager nazisti.

LE VOCI
Alberto Barbi, Gianni Bissaca, Mafe Bombi, Franz Cantalupo, Mariella Fabbris, Micol Jalla, Katia Malan, Erica Nava, Greg Nixon, Caterina Pontrandolfo, Stefania Rosso, Edoardo Roti.

Installazione sonora realizzata da Gianni Bissaca e Christian Nasi; post produzione audio di Enrico Testa; da un’idea di Daniele Jalla; regia di Gianni Bissaca; un progetto di Mille Papaveri Rossi A.P.S.
In collaborazione con Polo del Novecento di Torino, Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.
Con il patrocinio della Città di Torino. Con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte.

Qui il programma con tutti gli eventi per il giorno della memoria.