Esposizione
Natalina e gli altri
5 maggio - 15 maggio 2026
Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19
Rifugio antiaereo di piazza Risorgimento

La mostra a cura di Roberta Toscano e Marco Rabino nasce dall’esigenza collettiva di una Comunità locale per aprirsi a una dimensione più ampia di riflessione, sempre più necessaria, sulla violenza della guerra attraverso il filtro dell’arte. Natalina Monteu Saulat, unica giovane deportata con tanti ragazzi è al centro di una ricostruzione scritta dal Presidente di ANPI Pont Canavese Marino Tarizzo Natalina.

La giovane arrivò alle Nuove di Torino, poi a Bolzano e infine a Ravensbrück dove subì torture e abusi. I curatori offrono una visione artistica ampia e articolata. Accanto a opere d’impronta figurativa, ci sono sculture, installazioni e video che estendono il concetto di prigionia e lo attualizzano. Dopo le tappe canavesane e di Biella la mostra a Torino sarà allestita in uno dei luoghi iconici della II guerra mondiale come il rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento e rientrerà nella rassegna MA/DONNE 2026.