In un presente complesso, davanti alle sfide di una pluralità sempre più violenta, il tema della decolonialità non può appartenere solo ai libri di storia ma vive nei corpi, nelle parole e nelle immagini del nostro tempo. Prendendo spunto da una lectio tenuta dalla scrittrice Maaza Mengiste nell’ottobre del 2025 in occasione del conferimento del premio Bottari-Lattes, parleremo di come l’instabilità delle forme narrative possa rispecchiare la contemporaneità e, allo stesso tempo, aprire spiragli di luce. Perché per capire l’oggi è necessario anche guardare indietro senza paura e insieme.
L’incontro, condotto da Marta Ferrero ed Espérance Hakuzwimana, si inserisce nella rassegna Controcampi. Sguardi sul colonialismo come tappa di avvicinamento al gruppo di lettura che comincerà a settembre, dedicato a Il re ombra di Maaza Mengiste, un romanzo che racconta la resistenza etiope contro il colonialismo italiano e ci invita a riconsiderare la memoria, il linguaggio e le responsabilità del presente.
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