La lezione recitata vuole mettere in luce le ragioni della scelta fondamentale che ha caratterizzato la biografia dei due fratelli: quella d’impegnarsi nella Resistenza come atto di dissenso verso un mondo ormai “inconciliabile”. Una scelta che ha segnato lo sviluppo della biografia di Luigi Pintor che come dirigente politico, giornalista e scrittore è sempre rimasto dalla “parte del torto” coltivando il dissenso anche all’interno della sua famiglia politica.
Testo di Leonardo Casalino, in scena Marco Gobetti
2012 – riallestimento 2026 – Lo stagno di Goethe ETS, in collaborazione con Centro studi Piero Gobetti e Unione culturale Franco Antonicelli
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