Un’occasione per esplorare il legame fra lavoro e musica, mettendo al centro i suoni e le memorie dell’esperienza operaia.
Dalle opere sonore emergono le macchine, gli impianti e l’eredità antropica delle evoluzioni delle forme e dei luoghi del lavoro che il suono può rivelare. L’immersione in queste atmosfere permetterà di riflettere sul mondo dell’industria e sui suoi ritmi nascosti, grazie al confronto tra gli sguardi antropologici, sindacali e dei sound artists sul valore culturale e sociale del lavoro.
Partecipano:
Andrea Filippo Ravenda (antropologo, UniTo)
Manuela Vinai (antropologa, UniTo)
Nicola Cappelletti (sound artist, conservatorio di Cuneo)
Manfredi Clemente (sound artist)
Gabriella Pessione (sindacalista, segretaria generale Femca Cisl Piemonte)
Prenota qui il tuo posto.
