Azione artistica partecipativa. Nei giorni precedenti il 25 aprile, attraverso workshop pubblici in diversi luoghi della città, bambin*, ragazz* e adulti costruiranno con kit di carta pretagliata papaveri rossi che daranno vita a un grande prato temporaneo. Ogni fiore sarà dedicato a una persona che ha contribuito alla Resistenza e ne racconterà brevemente la vita: un gesto semplice che trasforma la commemorazione in pratica collettiva di memoria attiva. Il papavero, fragile e resistente, diventa simbolo della cura della democrazia e di una presa di posizione contro guerra e riarmo. Chi visiterà l’installazione potrà portare con sé uno o più fiori, diventandone custode e diffondendo la memoria oltre l’evento.
A cura di: Arci Torino APS, Fondazione Nuto Revelli ETS, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
