
Il progetto 25 aprile 2026: Ritornare, promosso dalla fondazione Polo del’900 con la collaborazione di tutti e 26 gli enti partner, affronta il tema della Liberazione con una serie di iniziative. Dopo aver seguito negli scorsi anni gli eventi legati agli 80 anni della guerra di resistenza del periodo 1943-1945, quest’anno le attività del Polo del ‘900 si concentreranno sul tema del ritorno, su cosa accadde tra aprile 1945 e aprile 1946. Fu un periodo storico fondamentale per il nostro Paese, che seppur drammaticamente colpito, diviso e impoverito dalla guerra riuscì a contenere il rischio di altre violenze e costruire un percorso di pacificazione comune sul solco dell’esperienza antifascista.
Il progetto 25 aprile 2026: Ritornare inaugura una riflessione su quegli anni che durerà per tutto il triennio 2026-2028 e che racconterà il ritorno ad una nuova normalità che esprimeva una grande forza vitale e voglia di partecipazione e libertà a partire dalle macerie della guerra. Proprio quella vivacità nel dramma e quella creatività di prospettive saranno al centro della riflessione del Polo del ‘900 e ne animeranno le attività, le mostre, gli spettacoli, le conferenze e i laboratori. Sarà il vento della Resistenza a permettere la nascita della Repubblica e della democrazia, inaugurando così una nuova era. Racconteremo tutto ciò al Polo del ’900, con la speranza che quella volontà di libertà, pace e riconciliazione risuoni forte in questo nostro mondo contemporaneo.
PROGRAMMA
Le esposizioni
Da sabato 18 aprile a giovedì 7 maggio
Art of Remembrance: l’arte nei luoghi di memoria
Da giovedì 23 a giovedì 30 aprile
Re — Resistance: Ester Valabrega, un archivio possibile
Da martedì 5 a venerdì 15 maggio
Natalina e gli altri
Da giovedì 7 a domenica 17 maggio
La Resistenza in Europa
Gli eventi
Giovedì 9 aprile
Ore 16.30: Il fiore del partigiano
Venerdì 10 aprile
Ore 15.00: In poche parole: Antifascismo, Resistenza, Legalità
Martedì 14 aprile
Ore 18.00: Giuseppe Dossetti: dalla Resistenza al diritto-dovere di difesa della Costituzione
Giovedì 16 aprile
Ore 10.30: Senza pietà di Alberto Lattuada (1948)
Ore 14.30: Nella dimora di Clio: l’archivio di Franco Venturi
Sabato 18 aprile
Ore 17.00: Inaugurazione Art of Remembrance: l’arte nei luoghi di memoria
Lunedì 21 aprile
Ore 17.00: IMI – Lettere di un internato militare italiano
Mercoledì 22 aprile
Ore 17.00: La scala di Mauthausen
Ore 17.30: Per Guido Seborga, nato ribelle. Prosa solidale su strada
Ore 18.00: Il contratto della montagna
Ore 21.oo: Sto dalla vostra parte
Giovedì 23 aprile
Ore 10.00: I giovani raccontano la Resistenza
Ore 17.30: Il Diario Partigiano di Ada Gobetti
Sabato 25 aprile
Dalle ore 9.00: Mille Papaveri Rossi
Dalle ore 10.00: Apertura straordinaria dell’allestimento permanente “Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione”
Dalle ore 10.00: Guerra Resistenza Liberazione. Il 25 aprile a Casa Gobetti
Dalle ore 11.00: Festa della Liberazione in Circoscrizione 1
Ore 11.00: Il bandito
Ore 11.00: A better way
Dalle ore 11.00: Il fiore del partigiano
Dalle ore 11.00: La festa della Liberazione a Paraloup
Ore 11.30: Concerto dell’Orchestra Tre Soldi
Ore 14.30: Federico Sirianni in musica
Ore 15.30: Premiazione del VALSUSA FILMFEST – 30^ edizione
Ore 17.00: Finché soffia il vento della Resistenza
Ore 20.30: Nella notte ci guidano le stelle
Domenica 26 aprile
Ore 15.00: La festa della Liberazione a Paraloup
Ore 15.30: Gramsci a Torino. Pensieri e percorsi
Lunedì 27 aprile
Ore 17.00: Tradire o accettare la morte, cercandola. La testimonianza di un partigiano
Mercoledì 29 aprile
Ore 18.30: Egemonia in movimento. Tra Gramsci e Togliatti
Giovedì 7 maggio
Ore 18.00: La Resistenza in Europa
Sabato 9 maggio
Ore 17.00: Fine della guerra e scoperta delle verità











