Orizzonti
Progetto
Orizzonti (2023)

Orizzonti mira alla possibilità di una riattivazione del dialogo con l’immaginario politico e sociale delle nuove generazioni, portando attenzione alla visione di chi guarda alla propria vita con una traiettoria proiettata nel futuro, alla ricerca di Orizzonti di senso.

Orizzonti indaga tre esperienze sociali e politiche che hanno contrassegnato il periodo 2001-2021: il Movimento dei Movimenti (al secolo No Global), il movimento studentesco dell’Onda anomala, il movimento NO TAV. Il progetto, per la sua attenzione alle voci di una nuova generazione, pone al centro del suo essere il lavoro di tre giovani ricercat*, di un giovane collettivo che si occupa di ricerca visiva e arti multimediali, Stasis, e la collaborazione con la casa editrice torinese Morsi, nata nel 2020. Dalla sinergia tra ricercator*e artist* under 35 hanno preso forma una pubblicazione ad hoc, in cui le ricerche storiche dialogano con le illustrazioni, i momenti di restituzione delle ricerche e l’incontro conclusivo, incentrato su partecipazione politica e nuovi linguaggi.

La call per giovani artist* si è conclusa il 2 ottobre. Questi i nomi delle/dei artiste/i che hanno vinto: Fiammetta Ghiazza, Francesco Borghi, Tommaso Tartaglino, Giuseppe Bergamino.

Con il coordinamento del Centro studi Piero Gobetti con Arci Torino, Istituto Antonio Gramsci, Unione Culturale Franco Antonicelli in collaborazione con il collettivo Stasis e Morsi editore.

Scopri le iniziative
Incontro,
Sull’onda delle proteste. Il movimento studentesco tra spazi corpi e visioni
mercoledì, 22 novembre
18.00h
Orizzonti
Incontro,
“Contro di loro, ancora una volta, noi moltitudini ci solleviamo”. Dialogo a più voci sul Movimento dei Movimenti
mercoledì, 29 novembre
18.00h
Orizzonti
Incontro,
Movimento No Tav. Tra storia e immaginario.
martedì, 05 dicembre
18.00h
Orizzonti
Incontro,
controCANTO. Movimenti sociali e cura del conflitto
lunedì, 18 dicembre
18.00h
Orizzonti